Manutenzione per l'industria alimentare.
In uno stabilimento alimentare la manutenzione non è quella di un'officina generica. Il prodotto non si contamina, e la linea torna in produzione pulita.
Manutenzione programmata
Il piano segue le ore di funzionamento, non il guasto. Lubrificazione, calibrazione di temperature e pressioni, serraggio, sostituzione dei pezzi prima che cedano.
Nel metodo CM questo lavoro mira a ridurre fino all'85% i guasti improvvisi.
Pronto intervento
Se una macchina si ferma, si interviene con i ricambi a magazzino per rimetterla in marcia nel minor tempo possibile.
In stabilimento
Lubrificanti
Solo grassi certificati NSF H1 dove un contatto con l'alimento è possibile. I consumi si registrano, così una perdita si vede subito.
Punti critici
Taratura periodica di sonde di temperatura, flussimetri, metal detector e pressostati. Una misura che deriva può compromettere il lotto.
Dopo l'intervento
Si tolgono limatura, guarnizioni sostituite e tracce di solvente prima che la macchina torni in produzione.
Materiali a contatto
Acciaio inox AISI 316L, plastiche blu così si vedono se finiscono nel prodotto, elastomeri conformi alle norme europee e FDA.
Riconsegna
La macchina viene isolata, l'area pulita e il controllo fatto insieme alla qualità dello stabilimento.
Consulenza sulla manutenzione
Progettazione igienica
Guardiamo se la macchina si può pulire davvero: zone morte, saldature continue, drenaggio dei liquidi di lavaggio. Il riferimento è l'EHEDG.
Segnali prima del fermo
Vibrazioni sui cuscinetti, termografia sui quadri elettrici, analisi dell'olio.
Audit
Prepariamo la parte di manutenzione e di qualifica dei fornitori tecnici per gli audit BRC, IFS e FSSC 22000.
Norme con cui lavoriamo
Direttiva macchine 2006/42/CE, regolamento CE 1935/2004 sui materiali a contatto con gli alimenti, acciai AISI 304 e 316, protocolli HACCP dello stabilimento. La progettazione evita gli anfratti dove il lavaggio non arriva.